Perché il mio packaging

La mia etichetta, non un omaggio alla natura ma al rapporto simbiotico tra uomo e natura.

Ho scelto un packaging che rispecchiasse la mia personalità a partire dalL’etichetta, realizzata con carta 100% naturale (Cotton) e disegnata dal pluripremiato Mario Di Paolo, che dà voce alla mia filosofia sul mondo della vinificazione: i cinque volti umani con le foglie rappresentano il rapporto simbiotico tra uomo e natura, dalla vigna sino alla bottiglia.
Un simbolo che non vuole essere solo un elogio alla natura in sè, perchè questa senza l’intervento accorto e non invasivo dell’uomo non potrebbe comunicare la ricchezza che un territorio può offrire.

Ho scelto di utilizzare un tappo sintetico e di escludere il sughero da tutte le mie linee di produzione. La mia scelta è stata dettata da varie motivazioni, in primis evitare la cessione di sostanze indesiderate dal sughero. Il tappo sintetico, inoltre, è facilmente riciclabile.
Per la bottiglia ho optato per una borgognotta alta e snella che trasmetta l’idea di un vino diretto, non muscoloso e dalla facile beva.

Perché il mio packaging

La mia etichetta, non un omaggio alla natura ma al rapporto simbiotico tra uomo e natura.

Ho scelto un packaging che rispecchiasse la mia personalità a partire dalL’etichetta, realizzata con carta 100% naturale (Cotton) e disegnata dal pluripremiato Mario Di Paolo, che dà voce alla mia filosofia sul mondo della vinificazione: i cinque volti umani con le foglie rappresentano il rapporto simbiotico tra uomo e natura, dalla vigna sino alla bottiglia.
Un simbolo che non vuole essere solo un elogio alla natura in sè, perchè questa senza l’intervento accorto e non invasivo dell’uomo non potrebbe comunicare la ricchezza che un territorio può offrire.

Ho scelto di utilizzare un tappo sintetico e di escludere il sughero da tutte le mie linee di produzione. La mia scelta è stata dettata da varie motivazioni, in primis evitare la cessione di sostanze indesiderate dal sughero. Il tappo sintetico, inoltre, è facilmente riciclabile.
Per la bottiglia ho optato per una borgognotta alta e snella che trasmetta l’idea di un vino diretto, non muscoloso e dalla facile beva.